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Differenza tra logopedista, psicologo e neuropsichiatra in ambito DSA


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Conosci la differenza di specializzazione tra un neuropsichiatra, uno psicologo e un logopedista, e il loro ruolo nel percorso di diagnosi e successivo intervento per chi ha un DSA? Te la spieghiamo qui.


Ci sono varie figure sanitarie che ruotano attorno ad una persona con un DSA. Può esserti capitato di sentire nominare il neuropsichiatra, in fase di diagnosi oppure di avere sentito che chi ha un DSA spesso frequenta sedute settimanali con uno psicologo o un logopedista. Vediamo di fare un po’ di chiarezza nel ruolo di questi esperti medici.


NEUROPSICHIATRA

Partiamo dalle parole contenute nei nomi: neuro si riferisce al cervello umano.

È un termine che può spaventare, se non si conosce bene il ruolo che ha questa figura. Ed è un ruolo chiaro e semplice, ossia un medico con una determinata specializzazione, in questo caso in neuropsichiatria. Questo specialista, in particolare:

  • ha una laurea di 5 anni in Medicina e Chirurgia e ha svolto un esame di abilitazione che gli permette di svolgere la professione medica;

  • ha frequentato una Scuola di Specializzazione in Neuropsichiatria infantile, con iscrizione all’Albo;

  • fa diagnosi e interviene con cure (che comprendono farmaci) in patologie che riguardano l’età evolutiva (da zero a 18 anni): disturbi del linguaggio, ritardi psicomotori, cognitivi e di sviluppo, disturbi dello spettro autistico, disturbi specifici dell’apprendimento, ecc.

Quest’ultimo aspetto ci interessa: il neuropsichiatra fa parte dell’équipe medica (che comprende psicologo e logopedista) che sottopone dei test diagnostici a una persona con sospetto DSA. La prima visita viene affidata al neuropsichiatra, che è il medico responsabile ultimo della diagnosi.


Un neuropsichiatra, è per esempio, Sergio Messina, che si è interessato molto al progetto Paperbox, e che abbiamo intervistato in questo articolo.


PSICOLOGO

Sempre partendo dalle parole contenute nei nomi, psicologia deriva dal greco psyché, ossia anima, e da logos, cioè discorso. In poche parole, lo psicologo è chi “cura l’anima delle persone”, inoltre:

  • ha una laurea di 5 anni in Psicologia, il superamento di un esame di Stato e relativa iscrizione all’Albo dell’Ordine degli Psicologi;

  • non va confuso con lo psicoterapeuta, che, oltre alla laurea in Psicologia, ha conseguito ulteriore specializzazione (di almeno 4 anni) in psicoterapia, e offre percorsi di diagnosi e terapia, avvalendosi degli strumenti e tecniche specifiche acquisite con la specializzazione;

  • fornisce assistenza, sostegno e supporto psicologico, attraverso il dialogo, alle persone che hanno qualche difficoltà di tipo psico-emotivo o un momento di vita difficile;

  • può fare diagnosi, tramite test appositi o colloqui psicologici;

  • non prescrive farmaci, a meno che non abbia anche una laurea in Medicina;

  • si occupa di abilitazione e riabilitazione, ossia di interventi per favorire l’acquisizione, il potenziamento o il recupero di una o più competenze;

  • si occupa di prevenzione, ossia di interventi per ridurre la diffusione di patologie o effetti derivati da certi fattori di rischio, al fine di promuovere la salute e il benessere individuale e collettivo.

Cosa può fare uno psicologo per chi ha un DSA? Per prima cosa, in fase di diagnosi, all’interno di un team sanitario, è lo psicologo che valuta il funzionamento cognitivo di un bambino, tramite test standardizzati, così come le competenze acquisite fino a quel momento in ambiti come la comprensione del testo, la scrittura, la grafia, la matematica, ma anche la memoria, l’attenzione, la concentrazione e altri fattori.


In fase di trattamento, lo psicologo si concentra sugli aspetti psicologici implicati negli apprendimenti, come la motivazione e l’autostima, e sulle metodologie e strategie per riuscire ad apprendere in maniera efficace, trovando il proprio stile e metodo di studio.

Una psicologa che ha anche una formazione come logopedista, ed è una consulente clinica di Paperbox, è Silvia Santacaterina, che abbiamo intervistato in questo articolo.


LOGOPEDISTA

Abbiamo già parlato di logopedia in una intervista a Rosaroberta Marini, che, in qualità di logopedista esperta di DSA, tiene sessioni online nella piattaforma di Paperbox. Riassumiamo qui sotto le caratteristiche di questa figura sanitaria:

  • ha un diploma di laurea di 3 anni in Logopedia, che vale anche come abilitazione per l’esercizio della professione;

  • ha un ruolo mirato nella educazione e ri-educazione di alcuni disturbi e disabilità: disturbi del linguaggio e della comunicazione, della voce, delle funzioni cognitive e dell’apprendimento, delle funzioni orali e della deglutizione, in persone di ogni età: bambini, adolescenti, adulti, anziani;

  • non redige una diagnosi ma una valutazione delle capacità linguistico-comunicative del paziente, stabilisce un piano di intervento riabilitativo, di monitoraggio continuo e counseling, volto a sostenere il paziente e la sua famiglia nel percorso rieducativo.

In fase di diagnosi di DSA, il logopedista collabora con il neuropsichiatra e lo psicologo dell’équipe multi-professionale nella somministrazione di test standardizzati. In fase di riabilitazione, il logopedista diventa una figura centrale nel potenziare le abilità di lettura e scrittura e cognitive con esercizi mirati, basati, per esempio, sui suoni e le lettere della lingua.


La compresenza di queste tre figure sanitarie in fase di diagnosi di un DSA è stata sancita formalmente nel 2012 da un documento normativo, “Indicazioni per le diagnosi e la certificazione diagnostica dei DSA”. Dentro, si evidenzia la necessità di un approccio multi-disciplinare in fase di diagnosi di un DSA, che coinvolga il neuropsichiatra infantile, lo psicologo e il logopedista.


Da parte loro, i fondatori della startup torinese stanno coinvolgendo nel team un numero crescente di professionisti sanitari del genere. Per esempio, durante una consulenza online disponibile sulla piattaforma di Paperbox, puoi confrontarti con:

  • logopediste esperte di neuropsicologia dell’età evolutiva;

  • terapiste cognitive specializzate in neuropsicologia e psicopatologia;

  • psicologhe e psicoterapeute specializzate nel trattamento di psicopatologie.


Oltretutto, le proposte di Paperbox per le sue consulenze sono decisamente accessibili, rispetto ad alcuni prezzi proposti privatamente nel settore.

Ti abbiamo incuriosito e vuoi saperne di più sulle nostre professioniste?

Le puoi conoscere in questa pagina e prenotare secondo le tue disponibilità un primo consulto online qui , selezioneremo lo specialista che più si adatta alle tue esigenze e ti invieremo i dettagli via mail. A presto!



Scritto da Verusca Costenaro - verusca.costenaro@gmail.com

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